Solomon
Burke (USA) in tour dal
15 al 31 luglio 2010
The Legendary
King of Rock & Soul Rev.
Solomon Burke è soprannominato “The
King of the rock’n soul”, poiché ha contribuito
alla fondazione di questo genere musicale, combinando influenze
gospel, rhythm&blues e country.
La musica gospel rappresenta infatti l’esordio artistico oltre che lo stretto
legame con la fede di questo artista che già all’età di
sette anni teneva i primi sermoni in chiesa.
Padre di memorabili hit come “Everybody
needs somebody to love”, è vincitore e più volte
candidato ai Grammy Awards, e vanta collaborazioni
discografiche con artisti come Eric
Clapton, Bob Dylan, Elvis Costello, Brian Wilson, Van Morrison, Nick Lowe, Emmylou
Harris, Gillian Welch, Dolly Parton, Ben Harper,...
Mavis Staples
is the most underrated diva of the century. She has
an almost superhuman ability to implant the pure power
of passion and emotion." Rolling Stones Da
oltre 40 anni sulle scene musicali, vincitrice
di molti Grammy Awards, introdotta nella "Rock and Roll Hall of Fame" come "100
Greatest Women of Rock and Roll", Mavis è causa
del divampare del Rhythm & Blues senza però mai
abbandonare le origini gospel.
In tour con il nuovo cd Live: Hope at
the Hideout il più acclamato show
registrato al Hideout Club di Chicago,
Mavis dimostra di non aver perso durante
gli anni la sua potenza vocale e la sua
energia.
La sua qualità vocale e la sua abilità donano
alle canzoni un nuovo significato e una
vibrazione.
Da ben 5 decadi sulla scena musicale
ogni suo lavoro ed esibizione possono
essere considerate un segno indelebile
nella storia.
Vincitore di numerosi
Grammy e grande chitarrista di tutti i tempi, Larry Carlton
ha creato sè stesso dal suo primo lavoro, A Little
Help From My Friends. Dalle sue prime apparizioni con i Crusaders
e con i Fourplay, con oltre 30 album alle spalle e numerosi
collaborazioni con famosi musicisti e band ha collocato
uno standard per l’arte che si stende attraverso
3 decadi (e 2 secoli) indubbiamente destinato a lasciare
il suo marchio nel jazz, blues, pop e rock per il prevedibile
futuro.
"He is
a virtual deity - a living legend" Guitar Player Jimmie
Vaughan è molto più di
uno dei migliori e rispettati chitarristi
del mondo musicale, "He is a virtual
deity--a living legend " come Guitar
Player Magazine lo definisce. Dopo tutto
Vaughan fornisce un collegamento vitale tra la
musica contemporanea e il suo fiero patrimonio,
oltre ad essere considerato, da molto tempo,
un avatar del retro.
Sin dal suo primo album da solista, nel 1994,
ha stabilito lo standard per una moderna e qualitativa
musica tradizionale. Attraverso la sua carriera
si è guadagnato
il rispetto e l’ammirazione da parte dei
suo leggendari eroi e delle superstars apparse
lungo le successive generazioni.
La sua etica musicale e il suo stile personale
hanno avuto un impatto sulla cultura contemporanea,
dalla guida della corrente blues revival
con i The Fabulous Thunderbirds al
suo, da sempre, innato fascino vintage nel apparire
e vestirsi (che ora è possibile vedere
tra le pagine delle riviste di moda contemporanea),
al diventare un designer di auto classiche; ma
per Jimmie nulla di questo è parte di
una crociata o di un preciso progetto, è solamente
il suo innato modo di vivere e inseguire gli
interessi che lo attraggono sin da giovane età.
Così James Hunter descrive la soddisfazione per il successo e l’acclamazione
del suo album People Gonna Talk del 2006.
Registato per l’etichetta GO Records/Rounder e nominato
per un Grammy, è il frutto di ben due decadi di perfomances e produzioni
nella nativa Gran Bretagna di questo grande cantante, compositore e chitarrista.
In ausilio all’album, James e la sua affiatata band si sono esibiti dappertutto,
dai più piccoli club fino all’Hollywood Bowl e
in supporto a grandi artisti quali Aretha Franklin, Los Lonely Boys,
Boz Scaggs, e Van Morrison. Il piacevole R&B di People
Gonna Talk, influenzato
dagli echi di Sam Cooke e Jackie Wilson, è diventato un importante elemento
nelle programmazioni delle più influenti stazioni radiofoniche nazionali
e si è guadagnato la definizione di “a treat not to miss” dalla
rivista Rolling Stone.
Attraverso gli anni ha raggiunto la Top Ten come “Best Albums of 2006” così come è stato
definito da Mojo, il critico pop di USA Today, Ken Barnes,
e dagli ascoltatori della WFUV/New York giusto per citarne alcuni; è stato
nominato al Grammy Award come Best Traditional Blues Album e ha regato
a James la nomina come Best New/Emerging Artist per l’annuale
Americana Music Awards nonché la definizione di “extraordinary
soul voice” dal The Los Angeles Times.
Non c’è da stupirsi che il suo secondo album, The
Hard Way (uscito a Giugno 2008), sia stato uno dei più attesi.
In termini sia di ispirazione che citazione James ha preso molto dalla musica
del passato, così come è stato il primo ad ammetterlo, il suo infettivo
sound e gli inventivi testi, fortunamente senza un’imitazione servile o
nostalgica, hanno avuto una grande risposta dal pubblico.
Rock
and Roll Hall of Famer and iconic musician Dave Mason Releases
long-awaited new album: 26 Letters ~ 12 Notes Uno dei più acclamati
musicisti e co-fondatori del famoso gruppo rock Traffic,
cantante, compositore e chitarrista Dave Manson
ha finalizzato tutti i suoi sforzi durante gli
anni con l’ultimo
lavoro, 26 Letters ~ 12
Notes.
Realizzato in ben 6 anni dallo stesso Mason e registrato
in California, l’album è una
miscela di soul e influenze rock e blues che si
estende in ben 12 tracce.
Ritornando alle sue radici Dave ha scritto e composto
la musica e le canzoni che lo hanno reso la leggenda
del Rock & Roll che è tuttora, dal periodo
in cui suonava con Traffic scorrendo attraverso le collaborazioni
con Jimi Hendrix, The Rolling Stones, ed Eric Clapton il
nuovo cd cattura il cuore e il soul con brani come "Good
2 U", "One Day" and "How
Do I Get To Heaven".
Dopo essere stato lontano
dalle scene per un pò Kenny Neal è tornato
con il suo unico stile e con un nuovo lavoro "Let
Life Flow".
Multistrumentalsta ha iniziato a suonare sin da giovanissimo sotto la guida del
padre, cantante e armonicista blues, e sotto l'influenza di Lazy Lester,
Buddy Guy, e Slim Harpo che hanno contribuito alla sua educazione musicale.
Attraverso la sua carriera, lunga ben 20 anni, ha
calcato i palchi di numerosi stage, lavorato con
i più grandi artisti blues e prodotto una
serie di acclamati successi per l'etichetta Alligator
Records.
Ora ritorna con un nuovo lavoro dove si esibisce come chitarrista, bassista,
armonicista e cantante accompagnato da ben 14 musicisti che si alternano tra
gli undici brani di cui 5 scritti interamente da lui.
My
Feet Can't Fail Me Now(USA)
featuring The Dirty Dozen Brass Band & Jon
Cleary in tour dal 20 al 25 luglio
2010 The Dirty Dozen
Brass Band and pianist Jon Cleary unite to deliver a
high energy dose of New Orleans funk.
The Dirty Dozen, conosciuti da ben 25 anni per aver reintrodotto e sviluppato
la figura della brass band a New Orleans, quest'anno festeggiano il loro anniversario
con l'album del debutto My Feet Can't Fail me now.
Il tour celebra le loro origini e, per questo,
lo show è ridotto all'essenziale
senza la chitarra elettrica in favore del dobro e banjo e con un repertorio che
rivisita alcuni pezzi mai più suonati dalle origini, il tutto influenzato
dalla presenza del famoso pianista John Cleary che è una
delle maggiori presenze sceniche contemporanee.
Esibendosi con famosi artisti quali Bonnie
Raitt, Taj Mahal e John Scofield John è stato
definito "la nona meraviglia del mondo"
Ana
Popovic (EU) in tour dal
17 luglio al 8 agosto 2010
New album "Blind for love"
Prodotto da Mark Dearnley (AC/DC,
Tom Petty, Paul McCartney) e Ana Popovic. In questo
lavoro Ana, accompagnata dalla sua attuale band, ci
offre un pò di
tutto incluso blues, rock, jazz, funk e gospel. Ancora una volta
ci dimostra di possedere la capacità di forgiare
il suo unico distintivo stile continuando ad evolverlo
sia come musicista che come compositrice.
Grazie alle sue elettrizzanti performances è riuscita
ad affermarsi come una delle principali figure blues
internazionali e anche come una delle migliori chitarriste
contemporanee.
Un personaggio quanto
meno affascinante, Bill Homans, oggi meglio conosciuto come Watermelon
Slim.
Sguardo da “loser”,
una musica che fa pochi sconti e che paga un
forte tributo alle radici, uno dei migliori sentiti
durante questi ultimi tempi.
C’è un forte attaccamento al blues, un blues preso dal lato più genuino,
quello che inizia dal sud e dalla passione per Sonny Boy Williamson;
un amore che termina lungo le strade del rock’n’roll più polveroso
e verace. Qualcosa di tangibile, che mescolato
a tutti gli altri elementi, al sostegno da parte
dei Workers (Michael Newberry,
già con
i leggendari Fortune Tellers, batteria, Ike Lamb, chitarra, Cliff Belcher, texano
bassista), alla capacità di dar lustro a splendide ballate (come Devil’s
Cadillac), ad un modo personalissimo e caldo di condurre armonica e dobro, permette
la concezione di uno degli album blues più convincenti.
Cedric
Burnside & Lightnin Malcolm(USA) in tour dal
8 al 24 luglio 2010 Cedric Burnside,
nipote del leggendario R.L. Burnside, figlio del
grande batterista Calvin Jackson, è considerato
uno dei migliori batteristi al mondo. Iniziando
a suonare ancora giovanissimo, ha sviluppato
uno stile inflessibile e una grande carica
ritmica con influenze hip-hop e funk condividendo
lo stage non solo con “Big Daddy” ma
anche con grandi quali Junior Kimbrough, Kenny Brown, North
Mississippi Allstars, Burnside Exploration, Bobby Rush and Widespread
Panic.
Cedric è uno speciale talento
che ha acquistato una nuova vita ed energia
dal blues e il suo amore dai fans di
tutto il mondo.
Il
bluesman Lightnin’ Malcolm è uno
dei più giovani talenti nella
generazione di artisti blues della
scena di oggi; ha
trascorso tutta la sua vita con la
musica, viaggiando e suonando in
uno stile dalle profonde vocalità soulful.
Ha suonato con molti dei migliori artisti blues del Mississippi quali Cedell
Davis, R.L. Burnside, Hubert Sumlin, Jessie Mae Hemphill, T Model Ford, Jr. Kimbrough,
Robert Belfour, Big Jack Johnson, Sam Carr and Otha Turner.
Con la sua destrezza alla chitarra,
basso e batteria Malcom è il musicista
più richiesto, specialmente
conosciuto per il suo stile old-fashioned.
Ora associando le sue forze al
grande batterista e vocalist Cedric
Burnside ci proporrà un grandioso spettacolo, di cui possiamo già assaggiare
un anticipo con l’ascolto
di “2
Man Wrecking Crew” da loro realizzato
nel 2008 che è la testimonianza
di questa grande unione.
La cult-band del British
Blues!!!
Il tempo non passa invano per i grandi musicisti.
I NBZ sono
un’incredibile
band, punto d’incontro tra la grinta del r’n’b
e la passione del blues, shakerate dall’irruenza del punk:
ovvero quella miscela celebrata nel leggendario “Live at
Marquee” di vent’anni fa.
Un concerto affascinante, perchè con i NBZ la magia si rinnova ogni volta.
Quest’anno con il nuovo CD "It's Never
Too Late".
Blues, Rock, Funk, Jazz Fusion,
Eastern, Punk, Carnival, Psychedelic, Performance Art sono
tutte costanti di Jason Ricci and New Blood,
impossibile definirne la categoria senza definirne la tecnica,
autenticità e discipline di ognuna di questi generi
sono una rara e pericolosa connessione alla band che ha
saputo bilarciarla con grande esperienza anno dopo anno,
show dopo show, fan dopo fan e album dopo album.
La band ha lavorato
per oltre sette anni nel circuito blues, Jam e Rock contando
oltre 300 concerti all’anno in tutto il mondo.
Nel 2009 terminano
l’ultimo
lavoro per l’etichetta Eclecto Groove, Done
With The Devil, il più ambizioso
album prodotto dal vincitore di numerosi Grammy Award
Phil Wolfe (Alabama), che contiene 10 brani originali
e due cover che si estendono tra i Sun Ra e i The Misfits,
come Rocket Number Nine è un ottima
espansione tra le diversità del Rock, Blues, Jazz,
fusion, folk, funk, eastern, carnival, punk and jazz spesso
rinchiuse in un’unica canzone.
Eric
Bibb(USA) in tour
dal 15 al 25 luglio 2010 in collaborazione con Geo Music
"Eric is one of the new,
young singers that has appeared on the scene that, much to my
delight, has a great voice, is an excellent performer and has
a great knowledge about the roots of this music"
Taj Mahal
Chitarrista, cantante
e cantautore di origine afroamericana, Bibb, classe
1951, è figlio
d'arte: suo padre Leon è stato una delle colonne
del folkblues d' Oltreoceano. Bibb ha appena pubblicato
un nuovo disco intitolato Booker's
Guitar e, già nel 2005, è stato
scelto per la copertina della pubblicazione Blues Revue e
presentato al pubblico come il menestrello del Ventunesimo secolo
che sposa tradizione e innovazione.
Il suo talento,
sia come musicista che compositore, è stato
riconosciuto con molti Grammy
Nominations e ben 4 W.C.Handy nominations. Numerose le collaborazioni con artisti di fama internazionale
quali John Mayall & The Bluesbreakers,
Robben Ford, Bonnie Raitt e Ruthie Foster nonchè vanta
presenze a famosi festival quali Glastonbury Festival (UK); BB
Kings, New York (USA); The
Bluebird Café,
Nashville (USA); Port Fairy Folk Festival (Australia); Nice
Jazz Festival (France); Edmonton Folk Festival (Canada)
e, Sommarscen, Malmo (Sweden).
John
Campbelljohn Band (CDN) in tour dal
15 al 31 luglio 2010 “The string magic
of the front man fascinates.” Rolling Stone
Premiato nel 1999 Blues Artist of the Year all’ East Coast
Music Awards e 2004 Slide Guitarist Of The Year ai Real Blues
Awards, solo per citare alcuni dei suoi riconoscimenti internazionali, il canadese
Campbelljohn è considerato il virtuoso della steel guitar e della slide
guitar. Ha alle spalle centinaia di concerti ogni anno e tour in tutto il mondo
Sonny
Landreth Band(USA) in tour dal
16 al 25 luglio 2010 in collaborazione con Blue Sky Promotion
"He is probably the
most underestimated musician on the planet, and also probably
one of the most advanced.!" Eric Clapton Sonny Landreth
inizia a suonare giovanissimo nei primi anni Settanta
quando il ''king of zydeco'' Clifton Chenier lo vuole
nella sua band, unico bianco in una formazione di
neri che suonavano musica da neri. Da allora Sonny
ha prestato la sua magica slide per gli artisti più disparati
da John Hiatt, passando per John Mayall,
Mark Knopfler, Elliot Murphy, Kenny Loggins, Junior Wells,
Jimmy Buffet, Clarence Gatemouth Brown, Marcia Ball e
moltissimi altri.
Il sound di Sonny è un mix tra blues, zydeco-cajun e southern insomma
i generi musicali della sua terra di origine, i suoni con i quali è cresciuto
e si è formato. Nella sua musica si trovano
echi di Duane Allman, del maestro Clifton Chenier
ma anche Robert Johnson, Muddy Waters Django Reinhardt,
una miscela di influenze diverse che vanno a creare
un sound unico.
Quando si osserva Sonny Landreth suonare dal vivo,
la cosa che più colpisce è la
sua personalissima tecnica.
Sonny Landreth non è solo un musicista da
studio, ma anche, con grandissima efficacia, da
palco.
Popa
Chubby(USA) in tour
luglio 2010 in collaborazione con Blue Sky Promotion
Per gli amanti del
blues e del rock sanguigno ed istintivo che colpisce
dritto cuore, non c'è formula migliore di una
voce sporca e grintosa, e di una Fender Stratocaster
affilata e swingante come quelle di Popa
Chubby uno degli artisti più rappresentativi e carismatici
del blues mondiale, capace di innovarne il linguaggio e di contaminarlo
con i generi più moderni. Di recente
uscita il live registrato l'anno scorso in
Francia che ripropone la dimensione live di
Popa, quella che più di tutte le altre gli è congeniale,
per carisma ed espressività.
Originario di New
York, Chaz ha vissuto a Boulder, CO dal 1975 fino al
1997 e ha suonato con una grande quantità di
band fra i quali i leggendari Ophelia
Swing Band, i Properity Jazz Band, BBQ Bob & Washboard
Chaz, Judy Roderick, The Forebears e Bleecker St.
Durante questo periodo, Chaz è stato due volte finalista al KBCO’ Boulder,
gara per compositori musicali.
Dopo il suo arrivo a New Orleans, nel dicembre del
2002, Chaz decise di stabilirsi come musicista stagionale,
formando una propria band “Washboard
Chaz Blues Trio” con Ben Maygarden all’armonica
e Roberto Luti alla chitarra Slide.
Il suo talento va dal washboard alle conga ad altre percussioni, ma anche come
cantante solista e come compositore e arrangiatore.
Artista poliedrico e solare, possiede una voce molto calda che accompagna con
un originale uso dello washboard che ricrea le magiche atmosfere dei fantastici
clubs di New Orleans.
Chitarrista,
cantante, produttore discografico, Roy Roberts è personaggio di
spicco della Southern Black Music. Non c’è altro
chitarrista o blues-singer che possa eguagliarlo negli shuffle
tinti di soul in tonalità minore.
Lungo i 40 anni della sua brillante carriera
ottiene apprezzamenti nell’ R&B,
nel gospel e nel country, ma i suoi recenti successi
lo hanno spinto a trasferirsi stabilmente nel
territorio del Blues.
La notorietà raggiunta lo porta a importanti
collaborazioni con artisti del calibro di Stevie Wonder, Dee Clarck e gli Ohio Untouchables di Robert
Ward.
Nel ‘65 entra nella Band del mitico Otis Redding,
e la sua chitarra accompagna il più importante artista soul di tutti i tempi
in un tour che tocca tutti gli Stati Uniti d’America, raggiungendo una
notorietà insperata ma comunque meritatissima. Verso la fine degli anni ‘80
si ripresenta con una nuova Band ed uno stile ancora più personale
che fonde le esperienze e gli stilemi incontrati
in tre decenni di black music.
La Roy Roberts Band vanta la partecipazione
ai più importanti Festival
blues internazionali.
Sandra Hall, dinamica cantante di colore, cresce
nell’ambiente della musica
Gospel, ma ormai è considerata una stella del Blues moderno, grazie alla
stupenda voce, alla presenza scenica e all’esuberante personalità che
abilmente sa fondere e amalgamare con il brillante
sound della band alle sue spalle.
Sandra è un’artista focosa che nei suoi travolgenti show non si
limita a cantare Chicago Blues, ma si fa interprete della musica di Big Mama
Thorton, Otis Redding, Jerrye Mc Cain e di raffinate vocalist della black music
contemporanea, come Etta James e Koko Taylor, senza disdegnare piacevoli scorribande
nei territori del Rhytmn & Blues.
The Heart Of A Bluesman
And The Soul Of An Innovator!
Già vincitore di due Grammy Award Sugar Blue è stato soprannominato
il Charlie Parker o il Jimi Hendrix dell’armonica... entrambi paragoni
appropriati per il rivoluzionario ed eclettico armonicista blues. Cresciuto ascoltando
jazz - in particolar modo Lester Young e Dexter Gordon - si è presto innamorato
di Muddy Waters e dei grandi del blues. Ha lavorato, inciso dischi e diviso il
palco (il suo talento è stato apprezzato in tour ed in studio di registrazione,
da.:.) con Rolling Stones, Bob Dylan, Willie Dixon, Stan Getz, Ray Charles, Frank
Zappa, Prince,... solo per nominarne alcuni... La sua musica è un esplosione
di energia e creatività! Un cuore in fiamme, che sprigiona fuoco dall’anima
con la forza di un ciclone!
Best Blues Album 2007
of New Orleans Real Stories of Love, Labor and Other Man-Made Catastrophes
(Slang Records)
Ha suonato con artisti del calibro di Champion Jack Dupree, B.B. King,
James Cotton, Otis Rush, Jimmy Johnson, Willy De Ville, Albert King, Stevie Ray
Vaughan e Taj Mahal, mentre Edoardo Bennato, Eugenio Finardi, Zucchero e Guccini sono
tra quanti, qui in Italia, hanno beneficiato dei suoi assoli in studio di registrazione.
Nomi prestigiosi, credenziali notevoli nel curriculum di questo poliedrico artista:
armonicista, cantante, chitarrista, songwriter, scrittore e, da qualche tempo,
pittore! I suoi concerti sono anche occasione di divertimento ed allegria, la
sua musica sa ammaliare e contagiare ogni tipo di spettatore che diventa parte
integrante del suo spettacolo. Recente vincitore del premio “Best
Blues Album 2007” prodotto a New
Orleans, che porterà in
tour per l’estate 2009.
Considerata la più travolgente
ed esplosiva blues funky band dello scenario europeo, la Morblus
con il suo straordinario sound intriso di Funky, Blues, R&B
e Soul sa riscaldare il pubblico come una vera “macchina
da divertimento”.
La Morblus è un’autentica live band dall’impatto scenico prorompente,
la cui incontenibile carica adrenalinica viene scaricata sul pubblico con estrema
generosità.
È in assoluto la più “americana” delle formazioni funky-blues
Europee, dotata di una torrenziale energia espressa senza alcun risparmio nei
concerti ma mantenendo sempre alto il livello tecnico.In questo tour la band,
capitanata del chitarrista e cantante Robero Morbioli, accompagnerà l’armonicista
e cantante Diane Blue.
Attualmente attiva nella scena di Boston, quest’artista dalla grande personalità e
presenza scenica ha collaborato e collabora tuttora
con grandi artisti internazionali quali Sherman Robertson, Luther Guitar Jr. Johnson, Big jack Johnson
di Clarksdale, Irma Thomas e molti altri
“Mike
Sponza is contemporary, talented and convincent"
Christophe Mourot - Soul Bag (FR) Chitarrista, cantante,
compositore, bandleader, Mike Sponza ha formato il suo primo
gruppo blues nel 1985.
“Keep it Simple !” è la filosofia artistica alla base dei
progetti musicali di Mike Sponza, che da sempre basa il suo stile musicale su
composizioni e arrangiamenti diretti a sfruttare con profondità e semplicità tutti
i possibili incastri tra gli elementi del blues.
Classe 1936, una vita travagliata che si rispecchia nei suoi testi dolorosi e
spesso politicizzati; a vent’anni ha già collaborato con la Muddy
Waters Band e con John Lee Hooker. Nel 1975 dopo aver partecipato al Festival
Montreaux si trasferisce in Europa.
Non suona blues, è il blues. On tour with a new album "Live
At Painted Sky".
Il progetto è frutto della
collaborazione tra l’artista texana Elizabeth Lee e
Cozmic Mojo. Elizabeth, cantante e compositrice, una vita “on
the road” tra Europa e Stati Uniti è interprete
vulcanica che ha fatto confluire nel suono della band tutta
la sua esperienza e creatività.
Il blues è solo il principio del loro viaggio
attraverso rock, punk, country...
The British Queen Of Blues 40 anni di carriera e 46 dischi pubblicati!
Una vita dedicata alla musica, nell’ambito
del blues, ma non solo.
Dana infatti ha iniziato la sua carriera nell’ambito della musica folk
ancora giovanissima, e dopo varie esperienze, film e teatro compresi, Dana entrò a
far parte della corte di David Bowie e di Bob Dylan ed
iniziò la sua collaborazione con Andy Warhol.
Alla fine di questo periodo, Dana decise che
il campo del blues offriva maggiori opportunità per una cantante non piú adolescente. Inizia così la
sua fortunatissima carriera di blues woman, con cui si è guadagnata
a pieno titolo la definizione di “Queen of British Blues”.
Negli anni Dana Gillespie diviene una delle piú apprezzate cantanti in
Europa, una delle poche chiamate ad effettuare tournée
anche in America. Dana Gillespie è accompagnata dal bluesman italiano Mike Sponza,
che ancora una volta dà prova della sua poliedrica personalità artistica.
Session man, autore,
grande conoscitore dello smooth jazz, del pop-rock e del
soul, insomma, musicista a 360°: James
Thompson è un personaggio come pochi, generoso ed
ancora innamorato del suo mestiere dopo oltre trentacinque
anni di presenza sulla scena musicale.
Mentre continuano le sue numerose
performances del vivo (è da
molto tempo al fianco di Zucchero Fornaciari
e Paolo Conte),
James trova anche il tempo di consegnare alle stampe “Different
Faces”, disco a suo
nome autogestito e autoprodotto, dopo il qualesi è occupato
di assemblare la formazione che lo accompagnerà nelle
prossime performances live. Desiderava dei compagni di viaggio “calienti” ed
entusiasti come lui e senza ombre di dubbio li ha trovati!
The “JAMES THOMPSON
PROJECT” (questa è l’esatta
denominazione) si
distingue per la coinvolgente energia e per la capacità di
interagire tra loro dei suoi componenti, cui fornisce
puntuale controcanto il calore sincero del pubblico. James Thomson sul palcoscenico
non si risparmia e le sue innate doti di entertainer
e showman costituiscono un valore aggiunto alle sue ben
note capacità musicali.
Ecco quindi in scena ironia, humor, tanto groove…Quanto
mai assortita e varia la scaletta dei concerti, che dimostrano
le duttilità del gruppo, capace di attraversare
stili e generi musicali: dal pop-rock al soul, dallo
smooth jazz fino alle calde sonorità caraibiche.
Nata nel 1974 su iniziativa dell’ armonicista milanese Fabio Treves, è stata
la prima band italiana a proporre un genere musicale che sembrava avere radici
tanto lontane ma che era capace di coinvolgere tanto pubblico. La TBB ha incarnato
sino da allora la passione ed il feeling che sono gli ingredienti base del blues
insieme all’amore per questa musica che è stile di vita, libertà e
valori umani.
Alcuni lo collocano tra i
chitarristi rock, altri blues, altri addirittura country... è tutto
e niente di tutto questo: Tolo è in
realtà un virtuoso della chitarra, capace di trasmettere
tutto ciò che ha dentro senza gesti, senza mosse, senza
mimica da palcoscenico ma esclusivamente con i suoni che escono
dalle sei corde.
Viene considerato il chitarrista
italiano che ha più classe, che non si ripete
mai durante i suoi concerti, neanche a distanza
d pochi giorni. La fantasia e I’improvvisazione
sono evidenziate nei brani originali e negli
assoli.
La cantante
blues afroamericana è un’ artista
poliedrica: come attrice ha lavorato
nel film di Federico Fellini “E la nave
va”, a teatro si è trovata
al fianco di Giorgio
Albertazzi nell’ apprezzato
ruolo di Adele in “Mr.
Peters Connections” di Arthur
Miller.
Comincia la sua carriera artistica e professionale
come corista nella tournée
mondiale del famoso chitarrista-cantante inglese Alvin Lee,
prima di dedicarsi completamente al jazz e al suo mondo, collabora con Stephen
Stills e con Stevie Wonder.
Numerosi gli incontri con i mostri sacri del jazz come Dizzy Gillespie,
Hank Jones, Tommy Flanagan, Tony Scott.
Il matrimonio con il violinista Charles Burnham la porta in Italia, dove risiede
da qualche anno. Tra le numerose collaborazioni con artisti italiani si ricordano
quelle con Lino Patruno, Romano Mussolini, Tullio De Piscopo, Alex Britti
e Roberto Ciotti.
Originaria di New Orleans
Lynn Drury, cantante e compositrice di grande spessore,
per qualità e tecnica di
canto viene paragonata ad alcune grandi come Lucinda
Williams, Bonnie Raitt, Rickie Lee Jones, Janis Joplin,
Hope Sandoval dei Mazzy Star e anche Norah
Jones.
Facendosi
notare come una brezza di aria fresca sulla scena musicale
della Louisiana, si è guadagnata numerosi fans
con uno stile tutto suo.
La sua musica mescola il funky
di New Orleans con il country/blues delle radici della
sua rurale educazione, creando un sound che evade dalla
semplice classificazione.
Il duo è caratterizzato dalla voce calda e coinvolgente
di Lynn e la sua chitarra acustica, unita al vigore elettrico
di Roberto Luti.
Benjamin Theoval, originario
di Stasbourg (Francia), può essere considerato fra i
personaggi più originali della scena blues internazionale.
Segue una delle più vecchie
tradizioni della musica Blues, quella della “ONE MAN
BANDS”; la particolarità di
questo musicista consiste nel fatto che suona simultaneamente
una grancassa con un piatto “charleston” armonica
a bocca e chitarra.
Rock sanguigno e poesia blues, funk elettrizzante e rumori
dell’anima;
tutto questo nella musica di Jaime Scott Dolce, nato e cresciuto
a New York, ottimo cantante, chitarrista dallo stile ruvido
e graffiante, autore sensibile e originale che mescola Rock’n’Roll,
funk e blues psichedelico. Apprezzato dal grande pubblico
nella passata stagione in compagnia del cantautore Davide
Van De Sfroos nel “Ma Vada Via ‘l Blues Tour” eccolo
ora con i suoi Jaime Dolce’s Innersole!, tra scatenati
funk, rock ballads e visioni hendrixiane.
Alberto "Bobby Soul" De
Benedetti è riconosciuto
come uno dei pionieri della Black Music italiana.
Dalla fine degli anni '80 è cantante, produttore,
deejay e organizzatore di eventi.
Lega il suo nome ad alcuni gruppi cult della scena indipendente
italiana come le Voci
Atroci, gruppo "accappella" dalle vertiginose
e bizzarre performance vocali guidato dall'attore musicista
Andrea Ceccon, i Sensasciou, gruppo
che ha contaminato ritmi giamaicani e afro-americani
con la tradizione popolare genovese, Cni
Music, poi Premio
Tenco 1997 e
soprattutto Blindosbarra, probabilmente
la più importante
formazione funk italiana, con 4 CD all'attivo di cui
due sotto l'egida della BMG aryola e la produzione di
Ben Young (Massive Attack) e Carlo
Rossi (Jovanotti,
99 Posse fra gli innumerevoli altri).
Accompagnato dai Mama's Pit ora in tour in Italia.
I Cek Deluxe nascono nel 2007
facendo concerti nel nord Italia e in Svizzera.
Sono tre musicisti che hanno alle spalle diversi anni di esperienza in ambito
musicale.
Nei primi mesi del 2008 il gruppo registra "HANGING BAGS" il primo
album di canzoni originali e la cover "Papa was a rollin’ stone" dei
Temptations. Rocchenblues .....
Il progetto rock-blues d'autore
Granny Says nasce a Brescia nell'estate del 2005 dalla collaborazione
tra Henry Sauda (chitarrista, cantante e compositore), Arki
Buelli (batterista, produttore e arrangiatore), Simone
Boffa (chitarrista e compositore). Quartetto
di contemporary blues dalla formazione classica (due
chitarre, basso e batteria), propone
un proprio repertorio interamente originale con sonorità influenzate
dal blues ma costantemente alla ricerca di nuovi colori
e contaminazioni rock, pop, reggae... svincolate da idiomi
classici.
La voce graffiante di Henry, dal timbro personale, racconta
in lingua anglosassone di storie di vita, gioie e dolori
quotidiani… storie di blues. I due chitarristi,
alternandosi nella ritmica e negli assoli con stili e sonorità di
volta in volta differenti e ben distinti, sono sempre piacevoli
e ben amalgamati tra di loro.
La Granny Says band
propone uno show che colpisce per il sound deciso e personale,
per gli ottimi arrangiamenti, per la sezione ritmica impeccabile
e per le sonorità, di quelle che rimangono impresse
nella memoria dello spettatore.
Proponendo una musicalità versatile
che pesca anche nella
tradizione acustica bianca,
unita a doti di intrattenitore,
divertente ed ironico;
sa concentrarsi sul drammatico
ed evocatico blues del
delta, sa esternare l'emozionante
espressività sacra
del gospel. Il tutto è messo
in atto da un canto che
gli permette di passare
da toni aspri e lamentosi,
a quelli più dolci,
accompagnandosi con le
sue chitarre, armonica
e kazzoo, suonati con
la stessa istintività e
purezza del canto.
Lo sanno bene quelli
che lo hanno visto dal
vivo nei maggiori blues
festival in Italia ai
quali è stato
invitato, ma anche in
frequenti concerti nei
locali, manifestazioni
etc.
La prima cosa che si
nota, ascoltando la sua voce, è il registro
molto ampio, le tonalità pulite, la dizione
perfetta. E' una voce capace di passare attraverso
"coloriture" diverse,
velate, graffianti, sussurrate e altre che non sono
solo appannaggio della musica lirica ma anche delle
melodie balcaniche.
A piedi nudi e con la sua voce calda si cimenta
nella duplice veste di autrice, novella alchimista
di parole ed emozioni senza filtro, oltre che di interprete
sofisticata e ricca di fascino. E lo fa ridisegnando
le coordinate di un sud dove i ritmi del brasile si
mescolano al tango, alle note portoghesi, passando
per alte matrici europee, coniungando spunti blues
e soprattutto canzone d'autore italiana, con la grazia
e l'equilibrio di una vera funambola che non ha paura
di confronti dove le canzoni riescono a essere profonde,
leggere ed essenziali al tempo stesso.
Sostenuta da una band precisa, che evita tutte le trappole del pop e del mainstream per cercare un incrocio possibile tra acustica, accenni jazzistici e pop sinuoso.
I musicisti che la accompagnano sono: Alfonso Santimone al pianoforte ed elettronica, Mirco
Maistro alla fisarmonica, Daniele Santimone alle chitarre, Lorenzo
Pignattari al contrabbasso e Nelide Bandello alla batteria.
Il
Canto dell'anguana
Patrizia Laquidara & Hotel Rif (I) disponibili tutta estate
IL CANTO DELL'ANGUANA nasce dal desiderio
di Patrizia Laquidara di cantare e dar voce alla
figura dell’anguana, misteriosa
e quasi dimenticata creatura femminile della tradizione popolare
veneta presente anche in altre culture prealpine (aganas,
ganis, vaganos, saganes, aganis, strias.... ), in quelle
nordiche ( ondine, Melusine, ecc...) così come in
quelle mediterranee (sirene, naiadi, nereidi...).
In questo nostro
viaggio sulle tracce dell'anguana vorremmo
dar voce a quegli interrogativi e a quei tratti assolutamente
arcaici e al contempo profondamente attuali che questa
figura, per noi ancora carica di memoria e di futuro, racchiude
in sé: la bellezza indicibile che affascina e seduce,
non solo, ma certamente anche per la proibizione che essa
prescrive; la inappropriabilità dell’oggetto
d’amore; la potenza dell'immaginazione, della poesia
e del canto che non solo intensificano il desiderio amoroso
ma, come ben evidenziato nella tradizione della poesia
cortese, lo producono. In definitiva, l'anguana è per
noi simbolo del desiderio, dell'eros, della poesia e del
canto.
Si tratta anche di un viaggio linguistico dentro il dialetto
dell’Altovicentino e di un viaggio musicale che,
non lasciando spazio a compiacimenti nostalgici, risuona
con e dentro esperienze musicali e vocali che abbracciano
le culture popolari del mediterraneo, e non solo.
Attivo dal 1992, il cantautore Zibba si impone tra le più interessanti
realtà musicali Liguri, affiancato dalla band AlmaLibre.
Da questo incontro nasce un sound forte e passionale, tra melodie classiche
e ritmiche rock pure, contaminate da musica popolare, jazz, reggae e atmosfere
molto particolari.
Espressione di una cultura mista tra i membri della band, il loro suono cattura
l’anima.
Attualmente in tour fino a tutto l’autunno, propongono un live
vario e passionale condito da qualche cover internazionale che si fa spazio tra
le sonorità folkrock dei brani di Senza mettere di Far Rumore.
Se
siete interessati ad avere ulteriori informazioni a riguardo
siete pregati di contattare direttamente Slang Music attraverso
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