Nella
vita di ogni uomo c’è sempre un momento
in cui le cose scorrono magicamente, dopo un percorso lungo
e faticoso, l’arrivo diventa gratificante e
Bill
Homans, ovvero Watermelon Slim, è stato ed è una
straordinaria guida della sua vita.
Nel dicembre del 2006 l’artista immagazzina in un
solo lavoro ben 6 nominations come
Artista, Entertainer,
Album, Band, Song, e Traditional Album of the Year ai
Blues
Music Award del 2007.
Solo artisti come
B.B. King, Buddy Guy e Robert Cray,
fino a quel momento, erano riusciti ha conquistarne così tante.
Il lavoro
Watermelon Slim and
the Workers viene classificato
al primo posto del
Mojo Magazine -
2006 Top Blues CDs, vince il premio
2006 Independent
Music Award come
Blues Album of the Year, è al
primo posto nella classifica della
Living Blues Radio,
esordisce al 13° posto nella
Billboard Blues
Radio Chart in testa sia a Robert Cray che a North
Mississippi Allstars, e vince il premio
the Blues
Critic Award del 2006 come
Album of the Year.
Nell’aprile del 2007 arriva
The Wheel Man,
il secondo album per NorthernBlues Music e il quarto album
in 5 anni, questo lavoro, ben presto, diventa il numero 1
nelle
Living Blues Radio Charts, occupa
il secondo posto nella
Roots Music Blues Charts e,
debutta nei Top 10 del
Billboard's Blues charts.
La rivista
Memphis Flyer introduce la recensione
del CD con questa domanda “
C’è qualcuno
nella musica pop che sia stato incuriosito dalla biografia
di Bill "Watermelon Slim" Homans?”
Slim nasce a Boston e presto si trasferisce in North Carolina,
ascoltando per tutta la sua fanciullezza canzoni di
John
Lee Hooker e di altri bluesman. Lascia il
Middlebury
College per arruolarsi in Vietnam e, mentre è costretto
a stare in un letto d’ospedale, si crea da solo una
chitarra utilizzando del legno dal valore di 5 dollari, parte
di una scatola di caffè arrugginata e uno Zippo come
slide.
Ritornato a casa come devoto attivista anti-guerra, Slim
appare per la prima volta sulla scena musicale con
Merry
Airbrakes, un raro Lp registrato nel 1973 in risposta
alla guerra nel Vietnam.
Un ciclo di canzoni riguardanti le disavventure americane,
caratterizzato da una stile folk e “down-home”.
Nei seguenti 30 anni Slim si dedica a qualsiasi lavoro,
dal’autista al falegname (dove perde parte delle sue
dita), dall’agente di recupero crediti al funzionario
e, per un piccolo lasso di tempo, anche a qualcosa di illegale.
Ad un certo punto viene costretto a fuggire a Boston dove
si ritrova a suonare nelle adunate pacifiste, nelle occupazioni
e manifestazioni, con la stessa musicalità e volontà di
Bonnie
Raitt, per terminare poi nel lavorare in una coltivazione
di meloni in Oklahoma, da cui prende il suo nome d’arte “
watermelon”.
In questa decade Slim completa ben due lauree in storia e
giornalismo, diventando anche membro di
Mensa,
un’associazione internazionale riservata alle sole
persone che abbiano raggiunto o superato il 98 % del QI.
Attraverso il suo passato, che è sempre stato condotto
da Slim con riposta alle esigenze, trascinandosi tra salari
e spiacevoli boss per supportare la sua famiglia e sé stesso,
il suo ego ha sempre bramato per produrre musica. Molte delle
sue odierne canzoni esprimono la sua grande capacità di
produrre sé stesso.
Nel 2002 viene colpito da un attacco di cuore che potrebbe
essergli fatale e che, mettendolo faccia a faccia con una
possibile morte, gli dona una nuova prospettiva e ambizione
di vita.
“
Ora ogni cosa che faccio è fatta con un intenso piacere.
Ho vissuto una vita piena di avvenimenti tanto che un’altra persona avrebbe
avuto bisogno di ben due vite per realizzarli. Ho avuto una buona educazione,
ho vissuto in tre continenti e ho suonato con numerosi immortali musicisti
blues. Ho partecipato alla guerra, ho visto un tragico destino e ho avuto un
tragico destino. Se il mio viaggio dovesse finire domani, me ne andrò con
la considerazione di aver vissuto al massimo.”
Con numerose recensioni e produzioni che possiamo ritrovare
in
Guitar One, HARP, Blues Revue, Toronto Star, Chicago
Sun-Times, NPR, House of Blues Radio Hour, BBC's World Service
Programme, XM Satellite Radio…, Watermelon
Slim è stato finalmente ripagato della sua vocazione.
In tour con il nuovo cd "
No
Paid Holidays" realizzato nel
2008 per
l'etichetta
Northern
Blues.
The Workers
Michael Newberry
Alla batteria abbiamo Michael Newberry.
Appare sulle scene musicali del mid-west quando, ancora
giovanissimo, suona per il leggendario
Fortune
Tellers.
Dopo una lunga permanenza e quattro lavori realizzati
per l’etichetta francese
New
Rose, Michael assume
la posizione di batterista per Norman, ma la sua grande
esplosione arriva con la rock band
Ban-Lons.
Dopo la produzione per la
Lunacy
Records, si unisce ai
Forbidden Pigs di San Diego prima di tornare a casa e formare,
con Scott Keeton, i
The Deviants.
Michael ha suonato numerose volte per
Bo Diddley e Bob
Margolin, Carey Bell, Hubert Sumlin e Robert Lockwood Jr.
Ronnie Mack
Ronnie McMullen Jr. suona per
la prima volta all’età di
15 anni quando la sua guida Norman Atherton lo presenta
come "
Little Ronnie Mack".
“Norman è un amico d’infanzia di mio padre, lui mi ha insegnato
a suonare la chitarra e insieme condividiamo l’amore per il blues.”
Nel 2002
Ike Lamb lo introduce a
Sweet
Brenda con la quale
collabora per ben 4 anni e partecipa, nel 2006, all’
International
Blues Challenge di Memphis. Ronnie è stato anche
membro della
Scott Keeton Band e ha condiviso lo stage
con molti grandi artisti tra i quali ricordiamo
Bo
Diddley, Big George Brock, Magic Slim, Jimbo Mathus, e recentemente
Buddy Guy.
Fa parte della Watermelon Slim & The Workers
dal 2006.
"
Ringrazio Dio per avermi dato
il dono della musica e l’opportunità di suonare
blues”
Cliff Belcher
Al basso elettrico abbiamo Cliff Belcher. Nato e cresciuto
in Texas, Cliff inizia a suonare il basso a 15 anni.
Nel 1984 si sposta ad Austin per suonare con alcuni dei
migliori musicisti blues e partecipare ad un progetto che
include
Doyle Bramhall come produttore,
suonando e registrando con band in Austin,
Fort Worth, Dallas, e Colorado Springs. Nel 1988 si sposta
Oklahoma City dove collabora con le migliori band dell’area
quali
Big G, The Snakeshakers, e ora con
Watermelon
Slim & The
Workers.