Popa Chubby
(USA) in collaborazione con Blue Sky Promotion
Per gli amanti del blues
e del rock sanguigno ed istintivo che colpisce dritto cuore,
non c’è formula migliore di una voce sporca e grintosa,
e di una Fender Stratocaster affilata e swingante come quelle
di Popa Chubby uno degli artisti più rappresentativi e
carismatici del blues mondiale, capace di innovarne il linguaggio
e di contaminarlo con i generi più moderni.
L’alchimia musicale di Popa Chubby si è evoluta
durante i suoi primi 5 album raggiungendo la sua massima potenzialità con “Brooklin
Basement Blues”.
L’album abbraccia diversi stili che vanno dal blues al
soul, dal rhythm & blues al rock, al jazz al funk e al
rap, riflettendo l’atmosfera musicale multi-etnica di
New York, la quale pone una particolare enfasi al Blues. Secondo
Popa “Il blues a New York è una cruda musica urbana
che ti colpisce direttamente in faccia. È la personificazione
dell’onestà e della realtà, che non mente
e non ha pretese”.
Popa è cresciuto nel quartiere
newyorkese di Queens. Ha debuttato nel mondo della musica suonando
con Screaming Mad George e Disgusting e collaborando con il
poeta punk Richard Hell e con il cantautore irlandese Pierce
Turner.
La carriera solista vera e propria di Popa Chubby inizia
nel 1992, quando vince un concorso per nuovi talenti in cui
si afferma come “Best New Artist” e conquista la possibilità di
aprire i concerti di James Brown e Chuck
Berry.
Immediatamente più tardi, pubblica due album sulla sua
etichetta Laughing Bear: si tratta di “It’s
Chubby time” e di “Gas
money”, poi ripubblicati.
Il successo giunge nel 1995, quando Chubby fa uscire “Booty
and the beast”, pubblicato dalla Sony e prodotto da Tom
Dowd (tra i “suoi” artisti prediletti, Allman Brothers,
Ray Charles e Aretha Franklin); il singolo “Sweet
goddess of love and beer” lo pone all’attenzione del pubblico
dei college americani e lo lancia verso le zone alte delle
classifiche blues e rhythm & blues americane.
Popa Chubby è una realtà del
genere blues rock e lo dimostra con “Hit
the high hard one”, l’album
live che lo conferma protagonista assoluto della chitarra degli
anni Novanta.
Nel 1997 esce “One million broken guitars”, pubblicato
dalla Dixiefrog.
Nel 2000, sempre per la DixieFrog, esce un nuovo album, intitolato “How’d
a white boy get the blues?”: un concept album blues-rock,
che solo in Europa vende circa 60.000 copie.
Di sé racconta: “Il mio primo
ricordo è il
Bronx. I miei genitori avevano un negozio di dolciumi. Mio
padre è morto quando ero ancora piccolo, ha vissuto
una vita underground, amava molto il jazz, che mi ha accompagnato
per tutta l’ infanzia. Sono cresciuto con i miei nonni
italiani, in quanto mia madre non aveva tempo per me, da allora
ho iniziato a pensare in maniera molto ribelle. All’età di
13 anni ho avuto il primo approccio con la batteria. Ho scoperto
di apprezzare gli Stones, i Led Zeppelin e i sentimentali Queens.
Ho iniziato così a suonare il blues heavy metal, poco
dopo mi sono occupato della chitarra”.
Fece le sue esperienze musicali passando dalla metropolitana
alla strada e da questa, nel 1988, alla sala prove formando
una sua band. Ci sono voluti ben quattro anni prima che riuscisse
a farsi conoscere a livello nazionale.
Oggi Popa Chubby è uno degli artisti più rappresentativi
e carismatici del blues mondiale, innovandone il linguaggio
e contaminandolo con generi più moderni.
Negli ultimi
tempi, ha anche lanciato una casa di produzione e si dedica
alla pubblicazione di opere di artisti meno conosciuti.
Dopo "The Good, The
Bad and The Chubby" del
2002, esce nel 2004 "Peace,
Love, and Respect"
con una dozzina di brani politicamente e socialmente agguerrite.
Seguono ben tre nuove uscite nel 2006, "Stealing
the Devil’s
Guitar" "10
Years With Popa Chubby"
e l’acclamatissimo
tribute ad Hendrix "Electric
Chubbyland".
Del 2007 è lo scatenato in "Delivery After
Dark"
che dà degno seguito al tributo a Hendrix e imminente
in primavera l’uscita del nuovo lavoro “Fight
is on”.
Copyright@2010 Slang
Music s.r.l - All rights Reserved
via San Francesco, 3 - 25075 Nave (BS) - tel. +39 030 2531536 -
P.IVA/C.F./Registro Imprese di Brescia 02748160989
REA BS - 475195
- Capitale sociale €10.000,00 Web designer: Corini Stefania