Photo by Patricia De Gorostarzu
 




Popa Chubby
(USA)
in collaborazione con Blue Sky Promotion




Per gli amanti del blues e del rock sanguigno ed istintivo che colpisce dritto cuore, non c’è formula migliore di una voce sporca e grintosa, e di una Fender Stratocaster affilata e swingante come quelle di Popa Chubby uno degli artisti più rappresentativi e carismatici del blues mondiale, capace di innovarne il linguaggio e di contaminarlo con i generi più moderni.

L’alchimia musicale di Popa Chubby si è evoluta durante i suoi primi 5 album raggiungendo la sua massima potenzialità con “Brooklin Basement Blues”.
L’album abbraccia diversi stili che vanno dal blues al soul, dal rhythm & blues al rock, al jazz al funk e al rap, riflettendo l’atmosfera musicale multi-etnica di New York, la quale pone una particolare enfasi al Blues. Secondo Popa “Il blues a New York è una cruda musica urbana che ti colpisce direttamente in faccia. È la personificazione dell’onestà e della realtà, che non mente e non ha pretese”.

Popa è cresciuto nel quartiere newyorkese di Queens. Ha debuttato nel mondo della musica suonando con Screaming Mad George e Disgusting e collaborando con il poeta punk Richard Hell e con il cantautore irlandese Pierce Turner.

La carriera solista vera e propria di Popa Chubby inizia nel 1992, quando vince un concorso per nuovi talenti in cui si afferma come “Best New Artist” e conquista la possibilità di aprire i concerti di James Brown e Chuck Berry.
Immediatamente più tardi, pubblica due album sulla sua etichetta Laughing Bear: si tratta di “
It’s Chubby time” e di “Gas money”, poi ripubblicati.
Il successo giunge nel 1995, quando Chubby fa uscire “
Booty and the beast”, pubblicato dalla Sony e prodotto da Tom Dowd (tra i “suoi” artisti prediletti, Allman Brothers, Ray Charles e Aretha Franklin); il singolo “Sweet goddess of love and beer” lo pone all’attenzione del pubblico dei college americani e lo lancia verso le zone alte delle classifiche blues e rhythm & blues americane.

Popa Chubby è una realtà del genere blues rock e lo dimostra con “Hit the high hard one”, l’album live che lo conferma protagonista assoluto della chitarra degli anni Novanta.
Nel 1997 esce “
One million broken guitars”, pubblicato dalla Dixiefrog.
Nel 2000, sempre per la DixieFrog, esce un nuovo album, intitolato “
How’d a white boy get the blues?”: un concept album blues-rock, che solo in Europa vende circa 60.000 copie.

Di sé racconta: “Il mio primo ricordo è il Bronx. I miei genitori avevano un negozio di dolciumi. Mio padre è morto quando ero ancora piccolo, ha vissuto una vita underground, amava molto il jazz, che mi ha accompagnato per tutta l’ infanzia. Sono cresciuto con i miei nonni italiani, in quanto mia madre non aveva tempo per me, da allora ho iniziato a pensare in maniera molto ribelle. All’età di 13 anni ho avuto il primo approccio con la batteria. Ho scoperto di apprezzare gli Stones, i Led Zeppelin e i sentimentali Queens. Ho iniziato così a suonare il blues heavy metal, poco dopo mi sono occupato della chitarra”.
Fece le sue esperienze musicali passando dalla metropolitana alla strada e da questa, nel 1988, alla sala prove formando una sua band. Ci sono voluti ben quattro anni prima che riuscisse a farsi conoscere a livello nazionale.

Oggi Popa Chubby è uno degli artisti più rappresentativi e carismatici del blues mondiale, innovandone il linguaggio e contaminandolo con generi più moderni.

Negli ultimi tempi, ha anche lanciato una casa di produzione e si dedica alla pubblicazione di opere di artisti meno conosciuti.

Dopo "
The Good, The Bad and The Chubby" del 2002, esce nel 2004 "Peace, Love, and Respect" con una dozzina di brani politicamente e socialmente agguerrite. Seguono ben tre nuove uscite nel 2006, "Stealing the Devil’s Guitar" "10 Years With Popa Chubby" e l’acclamatissimo tribute ad Hendrix "Electric Chubbyland".
Del 2007 è lo scatenato in "
Delivery After Dark" che dà degno seguito al tributo a Hendrix e imminente in primavera l’uscita del nuovo lavoro “Fight is on”.


sito ufficiale:
www.popachubby.com


Line-up:
Popa CHUBBY - guitar, lead vocal
Daniel HICKEY - drums
Arthur PAPPAS - bass


Discografia


 


IT’S CHUBBY TIME
(1991)
1-800 Prime CD


 

GAS MONEY
(1993)
1-800 Prime CD


 

BOOTY AND THE BEAST (1995)
Sony



 
THE FIRST CUTS
(1996)
Dixiefrog


 

HIT THE HIGH HARD ONE
(1996)
1-800 Prime CD


 

ONE MILLION BROKEN GUITARS
(1997)
Lightyear


 

BROOKLYN BASEMENT BLUES
(1998)
Shanachie



 


POPA CHUBBY PRESENTS: THE NYC BLUES
(1999)
Dixiefrog



 

ONE NIGHT LIVE IN NYC
(1999)


 

HOW’D A WHITE BOY GET THE BLUES
(2000)
Blind Pig


 
FLASHED BACK
(2001)
Popa Chubby Productions

 

POPA CHUBBY PRESENTS: THE NYC BLUES AGAIN
(2001)
Popa Chubby Productions


 
THE GOOD THE BAD AND THE CHUBBY
(2002)
Blind Pig Records

 
BLACK COFFEE BLUES BAND
(2002)
Popa Chubby Productions

 
POPA CHUBBY LIVE AT FIP
(2003)
Popa Chubby Productions

 
POPA CHUBBY : THE HUNGRY YEARS
(2003)
Blind Pig Records

 
OLD SCHOOL: POPA CHUBBY & FRIENDS PLAY MUDDY, WILLIE AND MORE
(2003)
Popa Chubby Productions

 
PEACE LOVE AND RESPECT
(2004)
Blind Pig Records

 
BIG MAN, BIG GUITAR
(2005)
Blind Pig Records

 
POPA CHUBBY WILD LIVE
(2005)
Dixiefrog

 
STEALING THE DEVIL’S GUITAR (2006)
Blind Pig Records

 
10 YEARS WITH POPA CHUBBY (2006)

 
ELECTRIC CHUBBYLAND (2006)
Blind Pig

 
DELIVERIES AFTER DARK (2007)
Blind Pig

 
THE FIGHT IS ON (2010)
Blind Pig


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