
40 anni di carriera e 46 dischi pubblicati!
Con una vita dedicata alla musica che si evolve dal folk,
attraverso gli anni ‘60 e ’70, all’energetico
blues che la porta ai giorni nostri, Dana Gillespie è ben
visibile agli occhi del pubblico da quando realizza il
suo primo album all’età di15 anni.
Si dedica al blues sin dai primi anni: “
...Scoprìì questo
genere all’American Folk Blues Festival nel 1962
e al Marquee Club grazie agli Yardbirds. Non avevo mai
sentito niente di simile fino a quel momento – il
blues non era così conosciuto negli UK fino ad allora...” e
viene particolarmente inspirata da
Bessie Smith per
la sua caratteristica di combinare testi comici e osceni
allo stesso tempo
“… fu il mio primo amore
perché combinava cuore e spirito…”
Nel 1964 entra a far parte del circuito folk lavorando,
con il chitarrista
Donovan, per l’
etichetta Pye.
In questi anni viene a contatto con molti personaggi e band
famose che condividono con lei l’amore per il blues,
lavorando su personali interpretazioni;
Bob
Dylan, che è un
suo caro e vecchio amico dagli anni ’60, mostra interesse
in questa musica solo nel 1997 quando la invita a supportarlo
in un tour in UK che include
uno show
a Wembley.
Dopo la produzione di alcuni singoli per la
Pye e
2 LP per l’etichetta
Decca, realizza,
nel 1973,
Weren't Born A Man per
la
RCA, alcuni prodotti da
David
Bowie che si occuperà in
futuro anche della sua carriera come manager.
Mentre la sua carriera musicale è in crescendo, le
apparizioni nei teatri londinesi ne aumentano la visibilità:
interpreta Maria Magdalena in
"Jesus Christ Superstar",
appare in
"Tommy" film tratto
dagli album degli
Who e in
"Catch
My Soul" contemporanea opera rock di Jack Good,
la troviamo accanto a
Dudley Moore nella
versione del film
"The Hound Of The Baskervilles" ed
entra a far parte del cast principale di molte opere, tra
le quali
"Mahler" di Ken Russell.
Il suo secondo LP,
Ain't Gonna Play No Second
Fiddle segna l’inizio del suo decollo.
Il suo management decide di farle intraprendere un estensivo
tour di almeno due anni negli USA, dove viene anche ospitata,
allo stesso tempo, in una radio newyorkese.
Attraverso questo periodo Dana ha l’opportunità di
imparare molte cose sulle radici della musica.
Continua il suo interesse nella radio anche in Austria dove
recentemente festeggia 11 anni di parsimoniose presenze settimanali
all’internazionale world music show "
Globe
Trotting With Gillespie" della Blue Danube Radio.
Durante gli anni ’80 compare molto spesso in Europa
con il tour "
Stars Of Boogie Woogie" collaborando
con
The Mojo Blues Band e
Axel
Zwingenberger; lavorare con
la Mojo Blues Band l’arrichisce di un corredo che guarda
a tutti i musicisti blues americani.
“
Ho vissuto, dormito e respirato blues, perché loro erano
tutto questo. È stata una grande esperienza.”
Sviluppa anche un interesse per la musica indiana e araba
registrando il singolo "
Move
Your Body Close To Me" una
canzone che occuperà il primo posto delle classifiche
Europee.
In questo anni realizza alcuni album per l’etichetta
Ace:
Blue Job registrato
nel
1982,
una collezione di canzoni blues con uno spiritoso provocante
twist,
Below The Belt disegnato
sulla stessa linea e prodotto da
Mike Vernon (che
ha anche prodotto
Box Of Surprises degli anni ’60 realizzato
da Dana per Pye),
Sweet Meat concentrato
su un esplicito set di canzoni,
Blues
it Up e
Hot Stuff una
combinazione di ben 3 LP e, il suo più recente lavoro,
Staying
Power , che espone un blues che possiamo ritrovare
nelle sue prime esibizioni.
Nel
2002 intraprende un tour in India con la
The
London Blues Band, il primo mai realizzato da una
band occidentale, riempie tutti gli stadi da Mumbai a Calcutta
dimostrando, ancora una volta, la sua infallibile abilità nel
portare la sua musica ad un apparente improbabile audience.
I suoi testi sono senza dubbio una grande risorsa.
Bob Dylan esprime più volte quanto i suoi testi siano
piacevoli…il suo catalogo è fenomenale e la
evidenzia come un reale unico talento.
L’India ha un ruolo importante nella vita di Dana,
r
egistra ben 3 album in Sanskrit sotto lo
pseudonimo di
Third
Man prima di ritornare a Dana Gillespie.
I suoi intensivi tour la portano sul palco di tutti i più importanti
Blues Festival Europei e, come riconoscimento al suo talento,
viene nominata tra il 1992 e il 1996 “
Top
British Female Blues Vocalist” da
British
Blues Connection e dal magazine
Blueprint ed ora inserita nella
loro
Hall of Fame.
L’isola caraibica di Mustique durante l’ultima
settimana di Gennaio, per oltre una decade, è la destinazione
del
Mustique Blues festival fondato e organizzato da Dana
e
Basil Charles.
Il Festival, iniziato come un piccolo evento, è cresciuto
in popolarità come la città stessa che è diventata
una destinazione turistica per i più ricchi.
Musicisti blues come
Big Jay McNeely
e Larry Garnere provenienti
da tutte le parti del mondo si esibiscono su questo palco.