Ana Popovic


anapopovic












"Proof that the re-incarnation of Jimi Hendrix is a woman"
così viene descritta dalla rivista Jazz News, alla quale Ana, grande fan di Jimi, risponde “C’è solo un Jimi Hendrix così come c’è solo uno Stevie Ray Vaughan.", così come, con la sua miscela di blues, venata di jazz, funk e rock c’è solo una Ana Popovic.

Durante la sua “relativemente” breve carriera ha raccolto numerosi successi e riconoscimenti, da una nomina ai W.C.Handy award come Best New Artist Debut e il premio Jazz A Juan Revelations al Juan Les Pines in Francia nel 2003, a quattro nominations ai Living Blues Awards del 2006 come Best Blues DVD del 2005, Best Live Performer, Best Female Blues Artist e Most Outstanding Musician (Guitar), una nomina come Blues Artist of the Year ai BluesWax del 2007 e, sempre nello stesso anno, in vetta alle classifiche americane (3° posto) per 19 settimane di seguito con l’album
Still Making History.

Il suo ultimo lavoro, An evening at Trasimeno Lake (2010), presenta un suo concerto durante il "Blind For Love" tour; oltre 2 ore e mezzo di musica con un entusiastico pubblico, una band di ben 8 elementi che ci offre di tutto, dal blues al rock dal jazz al funk e, ben 6 telecamere a testimoniare questa serata indimenticabile.

In attesa del suo nuovo album che uscirà nella primavera del 2011 con l’etichetta Eclecto Groove Records, Ana e la fenomenale band di 4 elementi continuano ad esibirsi in tutto il globo, suonando nei maggiori Blues e Jazz festivals in Europa, Stati Uniti e Canada.



Nata il 13 maggio del 1976 a Belgrado, cresce in un ambiente dove la musica è un fattore fondamentale; suo padre, lodevole chitarrista e bassista, spesso invita gli amici per delle jam sessions notturne ed è in questa atmosfera che Ana viene influenzata e, inevitabilmente, all’età di 15 anni, impara a suonare la chitarra.

Catturata dal fascino di questo strumento dimostra di avere un talento naturale che va ben oltre alle capacità tanto che, nel ’95, forma la sua prima band “Hush”.
Le frequenti prove nel garage di casa lasciano posto a live shows nei maggiori club contando, nel 1998, ben 100 concerti annuali e regolari apparizioni in programmi televisivi locali. 
La fine del Comunismo le lascia finalmente la libertà di viaggiare e suonare ai blues festivals in Grecia e Ungheria e realizzare il suo primo album “Hometown” grazie al quale gli viene offerta la possibilità di frequentare il Conservatorio di Utrecht in Olanda.

Studiando all’estero, sia la necessità di mettere in pratica la teoria musicale appena acquisita, sia la necessità di pagare le tasse universitarie, conduce Ana a formare una propria band locale che in poco tempo diventa molto popolare sulle scene blues olandesi e tedesche, tanto da spingerla a terminare gli studi e concentrarsi sulla carriera firmando, nel 1999, una accordo con l’etichetta tedesca Ruf Records, con la quale, nel 2001, realizza,“Hush!”.
Registrato a Memphis e prodotto da Jim Gaines (produttore anche di Santana e Stevie Ray Vaughan),  l’album attira subito l’attenzione del pubblico, anche perché una rarità nell’universo blues che un artista di differente nazionalità realizzi un prodotto negli States, ma la musica è un linguaggio universale e Ana debutta con questo solido ed eclettico lavoro che mette in mostra molti suoi punti di forza.
Con brani che vanno dal Jazz di "
I Won't Let You Down" e "Minute 'Til Dawn", al deep funk dell’innovativa cover di Tom Waits "Downtown", al soulful pop di "How Lonely Can a Woman Get?", al duetto con Bernard Allison in "Bring Your Fine Self Homedi Johnny Copeland e alla particolare versione di "A Man of Many Words" (qui intitolata "Girl of Many Words") di Buddy Guy, il tutto arricchito da pezzi originali e da una sensuale voce che destreggia con autorità nonostante l'inglese non sia la sua prima lingua, evidenziano come Ana sia riuscita in questo album a catturare l’aspetto suggestivo della città senza però essere imitativa e superficiale.

Hush! segna l’inizio della carriera con numerose richieste e collaborazioni.
Prende parte al CD tributo a Jimi Hendrix “Blue Haze” con il brano “Belly Button Window” cui partecipano personalità del blues come Eric Burdon, Walter Trout, Popa Chubby, Jimmy Thackery, Taj Mahal, Buddy Miles e Bernard Allison, l’invito di quest’ultimo alla partecipazione come special guest al suo stesso tour, nel 2002 la partecipazione all’europeo “Jimi Hendrix Tribute tour” con Walter Trout dove, per la prima volta, porta la sua band Europea in tour in America e ben tre nominations ai Blues Awards in Francia come “Best Singer”, “Best Guitarist” and “Best Album”.

Nel 2003 ritorna a Memphis per registrare il suo secondo album, sempre con la Ruf Records, Comfort to the Soul che, prodotto e mixato da Jim Gains e David Z (Prinz, Buddy Guy, Jonny Lang), viene elogiato dalla critica per il suo mix di blues, rock, soul e jazz e, grazie al quale, viene nominata al prestigioso WC Handy Awards di Memphis come Best New Artist del 2003 (l’unico artista europeo mai nominato in questa categoria).
Lei stessa lo definisce “…un ritorno a mè stessa e a tutto quello che fatto negli ultimi due anni. È una mia evoluzione come musicista…”
Mentre da un lato paga un tributo alla musica e ai musicisti che l’hanno ispirata con brani come “
Sittin' On Top Of The Worldche le ricorda le jam sessions notturne del padre, "Night By Night" di Steely Dan  e classici di  Howlin' Wolf che fanno parte della sua evoluzione musicale, dall’altro ritroviamo pezzi originali come lo strumentale "Navajo Moon" e "Don't Bear Down On Me" che,scritta con Todd Sharpeville, parla della sua lotta come donna nel mondo del blues dominato dagli uomini.
“…viviamo in un tempo dove tutto sta precipitando, ma dove siamo noi in tutto questo? E dove è la musica?” Questo è Comfort to the Soul.

Attraverso innumerevoli live shows, la richiesta di Ana continua a crescere.
Durante lo stesso anno prende parte al “Rhythm & Blues Fest” di Peer in Belgio dove viene invitata sul palco dal “Re del Soul” Solomon Burke che, immediatamente, la invita a rimanere come special guest per il resto del suo tour.
Nel 2004, ritorna in tour in America per la terza volta spostandosi poi in Canada e attraverso l’Europa, e vince il prestigioso Jazz Award "Jazz a Juan-Revelation 2004" a Juan Le Pins, Francia, un premio che dimostra la sua grande abilità anche in questo genere, un’altra influenza della sua musica.
Già testimonial della Fender e DR handmade firma un contratto con la Mesa Boogie amplifiers, particolarmente fiera di aderirne come molti grandi chitarristi mondiali, così come un accordo con la Ovation Guitars.

Nel 2005 realizza il suo terzo album per la Ruf, Ana! Live in Amsterdam.
Il DVD/CD registrato al the Melkweg di Amsterdam è un altro punto importante nella sua carriera; con originali tracce e nuove interpretazioni dimostra ancora una volta di essere un’eccellente ed espressiva chitarrista dal moderno blues arricchito di rock, soul ed elementi di jazz.
Subito dopo l’uscita del lavoro intraprende un tour Europeo e partecipa al “Blues Caravan - Ladies Night Tour” della Ruf con Sue Foley e Candy Cane.

Nel 2006 partecipa alla leggendaria “Blues Cruise”, la prima artista europea chiamata per partecipare con la propria band a questa prestigiosa crociera, viene nominata dal BluesWax Magazine come “Blues Artist of the Year” accanto a Tab Beniot e Joe Bonamassa e, nel giugno dello stesso anno, riceve ben 6 nominations per i Living blues awards 2006 come “Best blues DVD of 2005”, “Best Live Performer”, “Best Female Blues Artist” e  “Most Outstanding Musician (Guitar)”.
Nel novembre dello stesso anno, dopo ben 13 settimane di incessante tour attraverso l’America, firma un accordo con l’etichetta Delta Groove viaggiando subito a Los Angeles per registrare il suo nuovo lavoro Still Making History.
Prodotto da David Z. e John Porter (Los Lonely Boys, Bonnie Raitt, Keb' Mo', etc.) e pubblicato a giugno 2007, con questo album Ana realizza un desiderio. Il risultato di un lungo viaggio, una ricerca della propria voce e del coraggio di esprimere pensieri e sentimenti su argomenti, sia personali che politici, che le sono molto vicini.

Ana ora conta al suo attivo ben 152 concerti, sette intensivi tours negli USA dove ha diviso lo stage con famosi artisti incluso la leggenda del blues Buddy Guy, una partecipazione al Sundance Film Festival al Park City di Utah, un’esibizione con Mike Finnigan e Lenny Castro, esibizioni in Russia e Messivo, la partecipazione al tour olandese con il “guitar-hero” Jan Akkerman (Focus) e al Springbreak '83 shot di New Orleans.
Sempre nello stesso anno il suo nuovo Cd debutta sulle classifiche all’8° posto accanto a Stevie Ray Vaughan per raggiungere poi il 7° e il 4° posto.

Nel febbraio 2008 viaggia a Los Angeles per il remix di Still Making History con il produttore vincitore di molti dischi di platino Rudy "Mayru" Maya.

Per la seconda volta Ana e la sua band sono invitati al Legendary Rhythm & Blues Cruise del 2009 accanto a Susan Tedeschi, Larry McCray, Bob Margolin e molti altri, prende parte al documentario “Turn it up” di Robert Radler che parla dei migliori chitarristi del mondo e, tra aprile e marzo dello stesso anno realizza, sempre con Electro Groove, Blind for Love.
Realizzato al Castle Oaks Studio di Los Angeles con i produttori David Z (Prince, Jonny Lang) e Mark Dearnley (AC/DC, Paul McCartney) ben presto viene distibuito in tutto il mondo e diventa l’album numero uno delle classifiche blues radiofoniche e dell’indipendente “Roots Music Report”.

Seguono uno showcase al NAMM di Los Angeles e al Frankfurther Music Festival, una nomina come "Best Overseas Artist" ai The British Blues Awards accanto a BB King e Joe Bonamassa, un esibizione al Montreal Jazz fest 2010 davanti a più di 13000 persone, un tour di 5 settimane attraverso USA e Canada, una collaborazione con Blues Traveler e Hot Tuna nonché un apertura al concerto di Robert Cray.
Il tutto completato dalla realizzazione del DVD "An evening at Trasimeno Lake" registrato durante un concerto al Trasimeno Blues Festival 2010 e l’arrivo, in agosto 2011, del nuovo album "
Unconditional".
Dopo aver partecipato, nel maggio 2011, al Doheny Blues Festival, grandissimo festival californiano che vede la partecipazione di Ana accanto a grandi artisti quali Jonny Lang, Robert Randolph, Eric Johnson, Tedeschi Trucks Band, John Fogerty, Mavis Staples, Walter Trout, ed essersi esibita con B.B. King al Museumsplatz di Bonn in Germany; Ana si sposta a New Orleans dove, per ben tre mesi, lavora alla registrazione del suo sesto album,
Unconditional.
Registrato al Piety Street recording studios di New Orleans e prodotto da Ana e John Porter (vincitore di molti Grammy Award) è un album che presenta una fusione tra il blues contemporaneo e classico.
"Ho registrato in varie città quali Memphis e Los Angeles ma ho sempre desiderato andare a New Orleans per catturare parte della loro ricca storia musicale" dice Ana "Sono stati tre mesi stupendi, amo qualsiasi cosa di questa città, l'atmosfera, lo spirito, l'ottimismo nonchè l'ospitalità e la gentilizza della persone. Penso che album sia stato influenzato in molti modi e non solo musicalmente"
Nell'album la ritroviamo accanto a grandi artisti quali Sonny Landreth, Jon Cleary e David Torkanowski all' hammond B3 e al piano, Calvin Turner al basso e Doug Belote alla batteria oltre alla presenza, in alcuni brani, dell'armonica di Jason Ricci. "Mi sento fortunata per la presenza del favoloso Sonny Landreth, il mio idolo da sempre...realizzare questo album è stato come realizzare un mio sogno."
Ci presenta così ben dodici tracce, otto pezzi originali scritti con il patner e manager Mark van Meurs e i rimanenti parte della storia del blues e dei favoriti artisti di Popovic quali Koko Taylore, Buddy Guy, Otis Span, Nina Simone e Sugar Pie DeSanto.

"Il titolo descrive cosa provo sul palco, un luogo semplicemente incondizionato, magico, dove ci siamo solo io e la mia chitarra, note e suoni. Lascio che la band mi sollevi e mi nutro della sua energia, odio pensare mentre suono voglio solo sentire le mie emozioni. Unconditional è il mio rapporto con la musica, è mio, è sacro e non ha confini. Ho cercato di mettere tutto quello che avevo e non ho permesso a niente e a nessuno di intromettersi, eccetto le persone che mi hanno ispirato."

Possiamo definirla
La più spettacolare tra le chitarriste europee.

sito ufficiale: www.anapopovic.com


Line-up:
Ana POPOVIC (YU) - Guitar, vocals
Ronald JONKER (NL) - bass, b-vocals
Stephane AVELLANEDA (FR) - drums
Michele Papadia (ITL) - hammond, piano, keyboard, b-vocals



Per saperne di più:


Discografia

trasparente

HOMETOWN (1998)
By ‘Hush’


Questo CD è il prodotto della prima band di Ana “HUSH” (in quel periodo estremamente popolare in Serbia e Grecia) ‘Hometown’ (1998) ha dato una buona impressione qualitativa di Ana sia come cantante che, specialmente, come una sorprendente chitarrista.

Per saperne di più su questo CD:
www.gerila.com
www.yu4you.com
www.pgp-rts.co.yu


hush
 

HUSH!
(2000)
Ruf Records


È il primo progetto solista di Ana e un prodotto della Ruf record. Questo soprendente Cd è stato registrato a Memphis (USA) & Utrecht (NL) e prodotto da Jim Gaines con la speciale presenza del rinomato Bernard Allison.
‘HUSH!’ ha preso le nomination come miglior album dell’anno negli Stati Uniti e in Francia!

Per saperne di più su questo CD:
www.rufrecords.de
www.mnblues.com


 

COMFORT TO THE SOUL (2003)
Ruf Records

Con “Comfort to the Soul”, Ana ha dimostrato di essere pronta per una carriera di un livello superiore!


Per saperne di più su questo CD:
www.rufrecords.de
www.sonny1968.de
www.artistdirect.com
www.blogcritics.org



ana
 

ANA!
(2005)
Ruf Records

L’ultimo album di Ana! (CD and DVD) registrato dal vivo al ‘the Melkweg’ in Amsterdam, Nuova Zelanda (gennaio 2005). Ana Popovic Band mostra molti importanti aspetti, dalla diversità delle tecniche e degli stili a fumanti elettrici funk-slide di chitarra e pezzi jazzy stumentali, un solido blues grooves tutto sovrapposto alla sua soul voce femminile.

Per saperne di più su questo CD:
www.rufrecords.de
www.in-akustik.com


 

STILL MAKING HISTORY
(2007)
Delta Groove Production

Prodotto da David Z. e John Porter (Los Lonely Boys, Bonnie Raitt, Keb' Mo', etc.) e pubblicato a giugno 2007, con questo album Ana realizza un desiderio.
Il risultato di un lungo viaggio, una ricerca della propria voce e del coraggio di esprimere pensieri e sentimenti su argomenti, sia personali che politici, che le sono molto vicini.

Per saperne di più su questo CD:
www.deltagrooveproductions.com
www.in-akustik.com

 

 

BLIND FOR LOVE
(2009)
Delta Groove Production

Prodotto da Mark Dearnley (AC/DC, Tom Petty, Paul McCartney) e Ana Popovic.
In questo lavoro Ana, accompagnata dalla sua attuale band, ci offre un pò di tutto incluso blues, rock, jazz, funk e gospel.
Ancora una volta ci dimostra di possedere la capacità di forgiare il suo unico distintivo stile continuando ad evolverlo sia come musicista che come compositrice.

Per saperne di più su questo CD:
www.deltagrooveproductions.com

 

AN EVENING AT TRASIMENO LAKE (2010)
CD/DVD - ArtisteXclusive Records

Il suo ultimo lavoro che presenta un suo concerto durante il "Blind For Love" tour; oltre 2 ore e mezzo di musica con un entusiastico pubblico, una band di ben 8 elementi che ci offre di tutto, dal blues al rock dal jazz al funk e, ben 6 telecamere a testimoniare questa serata indimenticabile.

 

UNCONDITIONAL (2011)
EclectoGroove Records

Prodotto da Ana Popovic e John Porter e registrato al Piety Street recording studios di New Orleans il 16 agosto 2011 questo è il sesto album dell'Artista.
Un album che presenta una fusione di blues classico e contemporaneo, realizzato con grandi musicisti quali Sonny Landreth, Jon Cleary e David Torkanowski all'hammond B3 e al piano, Calvin Turner al basso e Doug Belote alla batteria e Jason Ricci come ospite in alcuni brani.

Dodici brani di cui otto originali e parte provenienti dalla storia del blues nonchè dai favoriti di Ana quali Koko Taylor, Buddy Guy, Otis Span, Nina Simone and Sugar Pie DeSanto.



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trasp
Ascolta il brano in Mp3!







 
 
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